I Nuovi Mostri – 22 – Crawling Hand

Questa serie di articoli ha lo scopo di rendere i mostri più interessanti e divertenti. Come DM mi ritrovo spesso a modificare la descrizione fisica di un determinato mostro allo scopo di adattarlo alla storia che sto costruendo con i giocatori. A volte i manuali aiutano a trovare idee alternative, altre volte no. I Nuovi Mostri si occuperanno del cosiddetto refluff: ovvero come rendere un mostro unico e memorabile senza toccare nemmeno una delle sue statistiche. In realtà so già che qui e là fornirò anche alcune varianti meccaniche, ma si tratterà comunque di piccole modifiche.
Comincerò con le creature del Manuale dei Mostri.

Questa, lo ammetto, è una vera sfida. Credo che se avessi dovuto fare l’editor del Manuale del Mostri avrei inserito la Mano Strisciante tra gli zombie nonostante l’origine diversa. Invece è un mostro vero e proprio, ben distinto dagli altri. Interessante. E molto difficile da interpretare. Dopo tutto, è una mano non-morta che cammina da sola…

In verità non è così male, a livello di lore. Una Mano Strisciante viene creata con un rituale eseguito sul cadavere di un assassino morto di recente. La mano si anima sotto il controllo del nuovo padrone, e pur mantenendo una vaga intelligenza maligna è davvero poco più che uno zombie. Ha la particolarità di poter essere controllata mentalmente dall’incantatore che l’ha creata, e può obbedire a semplici ordini, come “uccidi tutte le persone che incontri”.

L’elemento più bello però è messo per ultimo, come se fosse una cosuccia di nulla invece che un diamante allo stato grezzo. Il medesimo rituale, con qualche modifica, può essere fatto sulla mano di un assassino ancora vivo. In tal caso la mano si anima e si stacca dal corpo, che entra in coma. A quel punto la mano agisce come tramite dell’assassino, per poi tornare al suo posto. Ricucendosi. Fantastico. Purtroppo se la mano viene uccisa (e ha solo 2pf) muore anche l’assassino. Dico peccato, perché nessuno sano di mente affiderebbe la propria vita ad una mano smembrata.

Secondo me è possibile ignorare questo piccolo busillis narrativo, dopo tutto la perdita definitiva della mano è già una grave punizione, e mette nei guai l’assassino. Ci vuol poco a capire che il vero assassino e l’uomo che ha recentemente perso una mano, se si trova una Mano Strisciante sul luogo del delitto…

Piccola nota a margine: nonostante sia un non morto molto debole, è immune agli effetti di Scacciare Non Morti. Una piccola orda di Mani Striscianti può mettere in grave crisi un party che scopre improvvisamente di non poterle spazzare via con un paio di preghierine ben piazzate.


A mano morta

Ora, perché qualcuno dovrebbe creare una Mano Strisciante? Come sicario non vale granché, e non è abbastanza sveglia o percettiva da poter essere impiegata come spia. Non è né forte né utile, quindi deve avere un altro pregio: è economica. Mi piace pensare che sia così. Costa poco, richiede qualche componente e un assassino morto da poco. Siamo onesti, in un mondo fantastico dove esistono razze umanoidi intrinsecamente malvagie trovare la mano di un assassino è un gioco da ragazzi! Quindi un incantatore malvagio potrebbe creare un esercito di questi non morti, e usarlo per tenere lontani ficcanaso e intrusi nel proprio maniero.

Le mani sono piccoline, possono nascondersi sotto i mobili o dietro le tende. Sono cieche oltre i 9m, ma in quel raggio hanno vista cieca e ben poco può sfuggirgli. Non sono temibili per un avventuriero, ma una coppia di Mani Striscianti può uccidere rapidamente un semplice popolano.

Se poi teniamo in conto la capacità di un incantatore di controllare la mano che ha creato semplicemente concentrandosi, abbiamo già qualcosa di meglio. Può essere usata per raggiungere luoghi difficili da raggiungere. Ha una portata maggiore di Mano Magica (che ha solo 9m) e sicuramente trasporta più peso. Seguendo le regole alla lettera, una Mano Strisciante può trasportare 44kg di peso contro i 4,5kg di Mano Magica. Naturalmente è assurdo ed è anzi ragionevole abbassare un po’ la capacità di trasporto di questo mostriciattolo. Anche dimezzandola, è comunque 20kg circa.

Una Mano Strisciante controllata dall’incantatore può recuperare libri, oggetti magici, armi, parti di corpi umanoidi… e può di certo attivare trappole, aprire e chiudere porte e botole, tirare leve e così via.

Infine non dimentichiamo la postilla finale. Un assassino potrebbe farsi incantare una mano e usarla per uccidere le vittime a distanza, senza mai lasciare con il resto del corpo la propria dimora. Per me a questo punto vale la pena personalizzare un po’ la mano: dovrebbe avere una frazione dei punti ferita del corpo (1/6? 1/8?), la sua forza e costituzione, nonché il suo bonus di competenza. Se il padrone ha competenza in qualche abilità particolare come Rapidità di Mano o Furtività, ebbene diamola anche alla Mano Strisciante. Infine, se la mano viene uccisa il padrone subisce dei danni, ma non muore. Semplicemente perde l’uso della mano.

una mano lava l’altra

Vi ho convinto, ne sono certo, che la Mano Strisciante è tutt’altro che noiosa e deboluccia. Ma come introdurla nelle vostre avventure? Di certo non vorrete inserirle come generici non morti di basso livello, per avventurieri alle primissime armi! Sarebbe un crimine punibile con il taglio della mano destra!

Di certo ci sono molti buoni modi per impiegare oculatamente una o più Mani Striscianti. Perdonate le battute sulle mani, non ho resistito.

  • Esercizi di necromanzia. A volte ci si dimentica che anche i necromanti sono maghi come tutti gli altri e hanno bisogno di esercizio e studio. Non si impara a rianimare uno scheletro da un giorno all’altro, così come non si impara a lanciare una palla di fuoco appena entrati nell’accademia di magia. I giovani necromanti si esercitano con le Mani Striscianti. Sono relativamente innocue se vengono tagliate loro le unghie (o coperte con spessi guanti di lana che ne riducono la mobilità) e sono comunque abbastanza complesse da rianimare. Cinque dita che si possono muovere indipendentemente richiedono molta concentrazione e solo chi può padroneggiare questo tipo di creazione oscura può sperare di avanzare agli stadi successivi.
  • Il mutilato. Un mago ha perso entrambe le mani durante l’esplorazione di un antico tempio. Per ovviare alle difficoltà nel lancio degli incantesimi si è fatto aiutare nella creazione di die Mani Striscianti. Non sono belle a vedersi, ma sono molto utili e deve solo concentrarsi un poco per poterle usare come se fossero le sue. Certo di tanto in tanto si dimentica che sono non morte e se è troppo distratto tendono a gironzolare per conto proprio senza controllo. Naturalmente sono fredde al tatto e un po’ repellenti. Ma sono molto utili quando si viene ammanettati o legati, e per raggiungere i libri sugli scaffali più alti.
  • La mano sinistra non sappia cosa fa la destra. Un valoroso guerriero viene drogato e rapito da una setta di rivoltosi capitanata da un negromante. Questi mozza la mano destra del guerriero e la incanta come Mano Strisciante, rimettendogliela a posto. Sfruttando una falla nell’incantesimo (un buon soldato è, a tutti gli effetti, un assassino) il negromante può quindi controllare a piacimento la destra della sua vittima. Ma lo farà solo nel momento più opportuno… quando il buon guerriero, invece di porgere la spada al re, la userà per trafiggergli il cuore!
  • Le mani dell’assassino. Lo Strangolatore di Melchenedia ha già ucciso sedici persone, tutte strangolate di notte nei vicoli più malfamati. Le guardie cittadine hanno un sospettato, ma non riescono a mettergli le mani addosso. Alla fine lo colgono con le mani nel sacco, mentre picchia la moglie, e lo arrestano per processarlo di tutti gli omicidi… ma mentre il sospettato è sotto la mano della legge, altre due vittime vengono strangolate? Un emulo? Oppure il prigioniero ha le mani pulite? In realtà lo Strangolatore si è fatto arrestare appositamente, in accordo con la moglie-complice, perché mentre è al sicuro nella cella può inviare la propria mano sinistra per uccidere altre vittime. E risultare innocente agli occhi della legge. Un vero gioco di mano.

Che gelida manina… se la lasci riscaldar

Concludo con una nota creativa: mani diverse creano Mani Striscianti differenti. Cominciamo con la taglia: la mano di un gigante sarà Piccola o Media. Se il gigante è di fuoco, la mano è ancora parzialmente incandescente. Se mozzate la manina di una sirena che ha affogato almeno una ventina di marinai, la Mano Strisciante non solo saprà nuotare ma sarà in grado di attaccarsi al timone di una nave e bloccarlo, guidandola verso gli scogli. La mano di un elfo è molto precisa e agile e può scassinare serrature, ma non è abile a strangolare le vittime… dita troppo deboli. Ma quella di un nano, tozza e sgraziata, è perfetta per scavare o camminare sui muri. E se cammina su della pietra ci “vede” molto meglio delle altre. La mano di un orco è forte e il tamburellare delle sue grosse dita ne precede l’arrivo.

La mano di un mago conosce ancora un paio di trucchetti, anche se ovviamente non potendo parlare ha una scelta limitata. Se appartiene invece ad un assassino che si è distinto anche per furti e ladrocinio, allora può essere usata per creare una Mano della Gloria non-morta. Estremamente pregiata agli occhi dei ladri più vicini all’arte occulta.
Tagliare le mani di un musicista è un atto crudele, ma alcuni necromanti apprezzano l’organo suonato da due Mani Striscianti che agiscono in comune accordo. Macabro.

Un bel lavoro di ago e filo può regalare ad una Mano Strisciante un bel paio di ali di pipistrello. Oppure si possono cucire assieme due o quattro mani per creare un “ragno” nonmorto molto veloce e più robusto, anche se un po’ sgraziato. La mano di uno scheletro può essere nascosta tra semplici scheletri non animati per cogliere le vittime di sorpresa.