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I Nuovi Mostri – 2 – Aboleth

  Questa serie di articoli ha lo scopo di rendere i mostri più interessanti e divertenti. Come DM mi ritrovo spesso a modificare la descrizione fisica di un determinato mostro allo scopo di adattarlo alla storia che sto costruendo con i giocatori. A volte i manuali aiutano a trovare idee alternative, altre volte no. I Nuovi Mostri si occuperanno del cosiddetto refluff: ovvero come rendere un mostro unico e memorabile senza toccare nemmeno una delle sue statistiche. In realtà so già che qui e là fornirò anche alcune varianti meccaniche, ma si tratterà comunque di piccole modifiche.
Comincerò con le creature del Manuale dei Mostri.

A mio avviso il problema degli Aboleth è che mancano di personalità. Sono esseri dotati di una memoria collettiva e di grandi poteri psichici, ma a livello meccanico non sono originali. A parte per il muco, non hanno qualcosa che li distingua dalle altre aberrazioni intelligenti come gli Illithid. Di solito si favorisce un Aboleth ad un Mind Flayer solo quando l’avventura è a tema subacqueo. Come possiamo rendere questi mostri interessante?

Dalle profondità del passato
  Prima di tutto, caratterizzando ciascun individuo. Il nostro Aboleth dovrebbe essere spaventoso, memorabile e inconfondibile. In merito al perché un Aboleth debba essere unico ci possono essere molte spiegazioni. Personalmente mi piace l’idea che esistano delle linee mnemoniche: vere e proprie discendenze di Aboleth che conservano specifiche memorie razziali a discapito di altre.

Come sappiamo, i primissimi Aboleth hanno trasmesso i propri ricordi alla prole, e così via generazione dopo generazione. Ma quado la seconda generazione si è riprodotta sono nate nuove linee mnemoniche, ciascuna con il proprio corredo di ricordi. Poiché ogni individuo accumula esperienze personali, i suoi diretti discendenti erediteranno memorie alle quale altri Aboleth non avranno accesso.

Trovo sia naturale che il carattere di ciascun Aboleth venga influenzato da ciò che conserva nella sua mente. Un Aboleth che discende da generazioni di conquistatori sarà propenso a condurre guerre e invasioni. Invece un individuo i cui avi erano scienziati potrebbe dedicare la vita a completare ricerche cominciate eoni fa. Diverse esigenze necessitano di diverse capacità fisiche.

Questo è anche il punto debole degli Aboleth: ogni nuova generazione è meno adattabile della precedente, più inquadrata in schemi di pensiero dai quali non riesce a scostarsi. Un Aboleth che discende da una dinastia di condottieri non può condurre una vita pacifica. Non può contemplare una vita simile.

Se ci vogliamo interrogare sul come un Aboleth possa cambiare il proprio corpo… beh, magia? Se la ritenete una soluzione troppo semplicistica, ecco alcune idee:

  • Antichi Artefatti. Gli Aboleth sono tra gli esseri più antichi dell’universo e si dice che in passato abbiano governato enormi imperi. Viene facile attribuire a questi tempi di strapotere l’utilizzo di grandi forze magiche imbrigliate in artefatti ora perduti. E forse qualche Aboleth è riuscito a recuperare questi oggetti (“ricordando” dove un antenato li aveva celati) e li ha usati per cambiare il proprio corpo adattandolo alle sfide del presente.
  • Il Muco. La famosa sostanza in grado di mutare il corpo di altre creature, rendendole acquatiche. Di solito gli Aboleth la usano per creare nuovi schiavi e guerrieri. Ma potrebbero anche impiegare il muco per praticare un lento processo di alterazione fisica, una specie di “disegno intelligente” delle generazioni future, una ri-progettazione anatomica.
  • I Poteri Psichici. Ricordiamoci che stiamo parlando di psionici, esseri in grado di mettere in pratica il detto “la mente sopra la materia”. Non gli dovrebbe essere troppo difficile alterare il proprio corpo in base ai bisogni della mente. Anzi potrebbe avviene in via del tutto inconscia! Più una linea mnemonica di Aboleth si dedica a determinate attività, più i suoi membri desiderano avere un corpo adatto a svolgerle al meglio.

Mostri Ancestrali
  Per le varianti fisiche voglio esplorare il tema delle creature preistoriche: gli oceani antichi erano pieni di creature davvero bizzarre. Lo sono tutt’ora, in realtà, ma gli animali primitivi hanno oggettivamente un fascino irresistibile.
Nota: queste versioni alternative non prevedono modifiche meccaniche. Gli Aboleth hanno già CA 17, quasi l’equivalente di un’armatura a piastre; descriverli coperti di placche ossee o gusci non è un’esagerazione.

  • Dunkelosteus. Questo Aboleth assomiglia ad un pesce corazzato lungo dieci metri, con zanne affilate e placche a protezione persino degli occhi. Chiaramente un Aboleth che si prende la briga di proteggersi con strati di osso, chitina e cartilagine deve essere abituato a combattere sott’acqua. Ha rifiutato i lunghi ma fragili tentacoli in vista di un corpo più tozzo e robusto, ed è solito usare i poteri mentali per distrarre e indebolire il nemico prima di affrontarlo in corpo a corpo.
  • Euripetride. Ovvero, lo scorpione di mare. L’Aboleth si è fatto crescere numerose zampe per poter camminare sul fondale e per emergere sul bagnasciuga. In fondo ai tentacoli ha ora delle chele. Sotto certi aspetti assomiglia ad un Chuul e forse quei mostri sono guardiani che ha progettato per le sue esplorazioni terricole. Allo stesso modo la corazza segmentata lo aiuta a difendersi da eventuali nemici.
  • IttiosauroIl famoso rettile simile ad un delfino era probabilmente tra gli animali marini più veloci e agili. Un Aboleth abituato a muoversi in complessi sistemi di caverne sommerse o in antiche rovine subacquee potrebbe decidere che l’usuale corpo massiccio sia un po’ troppo ingombrante. Molto meglio un fisico più snello, occhi più grandi e pinne corte e forti.

Cambiare tattica
  Situazioni particolari potrebbero spingere un Aboleth a cambiare radicalmente stile di vita. In particolare potrebbe diventare un organismo sessile, ovvero fissato al fondale marino o ad una barriera corallina. Perché tale cambiamento? Ci sono varie possibilità.

  • Cambio di Habitat. Per vari motivi un Aboleth potrebbe decidere di spostarsi e allontanarsi dalla massa d’acqua che lo ospita di solito. Una siccità temporanea può costringerlo a seppellirsi nel fango come un dipnoo, ma un cataclisma più grande lo costringerà di certo a misure drastiche. Per esempio ancorarsi nel terreno per risucchiarne le sostanze nutritive. Il muco viene ancora prodotto per ripararsi dal calore del sole, mentre i tentacoli fungono da rami-braccia. Le varie capacità dell’Aboleth divengono ancora più pericolose per i suoi bersagli se non ci sono grandi masse d’acqua nelle vicinanze!
  • Meditazione. Se c’è una cosa che gli Aboleth adorano fare, è rispolverare vecchi ricordi e riviverli nella propria mente. Possono perdersi per giorni in queste “registrazioni” estremamente dettagliate. Un’esperienza così inebriante che alcuni Aboleth non riescono più a risvegliarsi. Restano quindi adagiati sul fondale dove vengono lentamente ricoperti di detriti. Con il tempo finiscono per emergere solo i tentacoli e la bocca, che istintivamente catturano le prede di passaggio.
  • Protezione. Si, gli Aboleth sono potenti. Ma ho il sospetto che non si trovino proprio in cima alla catena alimentare di un oceano fantasy . Possono provare a schiavizzare fino a tre creature al giorno, ma gli altri poteri sono efficaci solo contro creature terricole. Alcuni Aboleth preferiscono un nascondiglio sicuro ad un’atteggiamento aggressivo, specialmente se condividono il territorio con altri mostri potenti. Potrebbero rifugiarsi in una piccola ma confortevole caverna e vivere come una murena, diventando sottili e usando il muco per muoversi agilmente nelle fessure più anguste.
  • Supervisione del TerritorioGli Aboleth sono maniaci del controllo e spesso governano su vaste estensioni sommerse. Alcuni trovano rovine ricche di potere magico e decidono che sono troppo preziose per essere lasciate sguarnite, quindi si fondono alle rocce coprendosi di sabbia e calcare fino a creare vere e proprie conchiglie. Incrostate di oggetti magici e pervase da strane energie psichiche, queste creature sono un pericolo per qualsiasi esploratore. Potrebbero finire per assomigliare a bivalvi, anemoni di mare o intere barriere coralline magiche!!