I Nuovi Mostri – 15 – Carrion Crawler

Questa serie di articoli ha lo scopo di rendere i mostri più interessanti e divertenti. Come DM mi ritrovo spesso a modificare la descrizione fisica di un determinato mostro allo scopo di adattarlo alla storia che sto costruendo con i giocatori. A volte i manuali aiutano a trovare idee alternative, altre volte no. I Nuovi Mostri si occuperanno del cosiddetto refluff: ovvero come rendere un mostro unico e memorabile senza toccare nemmeno una delle sue statistiche. In realtà so già che qui e là fornirò anche alcune varianti meccaniche, ma si tratterà comunque di piccole modifiche.
Comincerò con le creature del Manuale dei Mostri.

I primi bestiari pullulavano di mostri bizzarri che vivevano in caverne e dungeon. Era una necessità, perché la maggior parte delle avventure si svolgeva sotto forma di dungeon crawling. Ma da quei tempi bui e antichi abbiamo ereditato stili di gioco diversi… e mostri bizzarri che vivono in caverne e dungeon.

Il Carrion Crawler (che da ora abbrevierò CC) è uno di essi: un grosso verme che si nutre di cadaveri ma non disdegna qualche preda ancora viva. In verità ci sarebbe davvero poco da dire su questa bestia: è un grosso verme con dei tentacoli vicino alla bocca e un veleno che paralizza le vittime. Sinceramente non so perché si sia deciso di definirlo una Mostruosità invece che una Bestia, perché non ha davvero nulla di sovrannaturale.

Il CC di solito viene impiegato nei dungeon naturali per lo stesso lavoro che viene affidato al Cubo Gelatinoso in quelli artificiali: si nutre di cadaveri e pulisce le stanze-caverne. Normalmente il CC è un animale selvatico, quindi la sua presenza è più frutto del design del dungeon che di una volontà interna alla storia. A volte qualche mostro potrebbe allevare dei CC e usarli per scopi come la guardia (sono mostri territoriali) o la pulizia di una determinata area. Ma sinceramente ci sono mostri più interessanti per questo scopo.

Trovo davvero difficile venire a capo di un CC che sia interessante, senza stravolgerlo completamente. O senza cadere nel solito tema del “è un verme, allora è la larva di un mostro più forte“. Per quanto, se così dovesse essere, credo che vedrei davvero bene il CC come larva di un Peryton. Si, di un Peryton signori. Pensate in grande.

Tornando a noi, troviamo un bel ruolo per queste bestie.


vermi iena

Ebbene, il nome italiano è proprio quello: verme iena. Perciò consideriamolo come la “iena dei dungeon”. Innanzitutto due parole sull’ecologia dei queste bestie vermose. Vivono nei sistemi di caverne naturali che collegano il Sottosuolo con la superficie; non scendono molto in profondità perché nel vero Sottosuolo finirebbero per essere prede e non predatori. Sfruttano le loro capacità di arrampicarsi per vivere sui soffitti dei tunnel, nidificando attorno alle stalattiti creando dei rifugi di muco e chitina (e ossa, carapaci e armature delle vittime). Qui depongono poche ma robuste uova, e alcune sottospecie di CC sono ovovivipare. I piccoli sono accuditi amorevolmente e una volta cresciuti abbastanza si uniscono alla caccia o vagano in cerca di nuovi territori se la zona diventa troppo affollata.

I CC mangiano tutto quello che riescono a colpire con i tentacoli, paralizzare con il veleno e trascinare in qualche anfratto comodo e sicuro. Spesso si tratta di umanoidi semi primitivi come orchi, morlock e goblin: sono creature abbastanza robuste da fornire un pasto soddisfacente, ma non abbastanza da offrire una vera resistenza… specialmente se vengono colpite alla testa da un grosso verme che se ne sta al sicuro sul soffitto (i tentacoli hanno 3m di portata).

Ma quando i personaggi incontrano un CC? A volte quando viaggiano nelle caverne, o in qualche dungeon collegato ad una caverna. Ma i CC non sono molto coraggiosi (o forse sono solo animali con un po’ di buonsenso) e non attaccheranno un gruppo di avventurieri armato fino ai denti. Perché mai un predatore isolato dovrebbe assalire 4 o 5 umanoidi in salute?

Dato che sono iene, i CC invece predano i feriti e i malati (tra l’altro è ciò che fanno tutti i predatori, in natura), oppure assalgono vittime isolate sfruttando la superiorità numerica e il posizionamento strategico. I CC però non cacciano in gruppo, non nel vero senso della parola: semplicemente tanti vermi attaccano tutti assieme una sola preda.

Ecco quindi quando i personaggi avranno a che fare con un Carrion Crawler:

  • Durante un difficile combattimento contro un altro predatore, il personaggio più arretrato viene paralizzato e trascinato via.
  • Durante un riposo esteso, mentre i feriti si medicano e alcuni avventurieri dormono.
  • In un luogo molto vantaggioso per il verme: una strettoia dove la preda stessa renda difficile agli altri avventurieri attaccare il mostro.
  • Nei pressi del proprio nido: sono territoriali e non tollerano presenze estranee vicino a cuccioli e uova.
  • Vicino ad una fortezza duergar. Ho appena deciso che i duergar sono indigesti ai vermi e non vengono mai assaliti se non attaccano per primi. I nani grigi lo sanno bene e non toccano i nidi di Carrion Crawler utilizzandoli come difese naturali. A volte arrivano a nutrirli e curarli per mantenere le colonie sane.

alcuni brutti vermi

Voglio tenere in serbo qualche opzione per gli altri vermi che incontreremo in futuro, ma qualcosa posso inventarmi anche per i CC. Il termine “verme” è davvero vago e di per sé non ha alcuna valenza scientifica: non esistono vermsulla Terra, ma diverse famiglie di creature vermiformi che condividono il nome volgare. Sia quel che sia, ci sono davvero molte cosette disgustose e interessanti per mettere i brividi ai vostri giocatori.

  • Lineus LongissimusCome dice il nome, questi vermi sono lunghi. E non qualcosa come 30cm o 1m. No, raggiungono tranquillamente i 30 o 50 metri! Ma sono larghi appena un centimetro, dunque sono praticamente degli spaghetti viventi. Questo Carrion Crawler Longissimus è venerato da molti abitanti delle sperdute isole tropicali come una specie di divinità. Largo appena un metro ma lungo un centinaio, se ne sta avvoltolato tutto il giorno in una fossa o sotto il fogliame della foresta, facendo emergere solo i tentacoli per attaccare le prede. A volte persone, a volte scimmie o pappagalli. Pigro e solitario, è più una curiosità del mondo animale che una vera minaccia per degli avventurieri. D’altra parte, ferirlo comporterà la furia dei suoi seguaci…
  • Policheti. Non tutti i CC vivono nelle caverne: alcuni si sono adattati alla vita marina o comunque acquatica. Può anche capitare che un dungeon abbia un portale che conduce al Piano dell’Acqua, oppure ospiti qualche potente elementale acquatico; in questi casi la fauna locale finisce per subire delle trasformazioni. Alcuni CC vivono ancorati al soffitto o al pavimento, costruendosi degli esoscheletri tubolari di sabbia, cheratina e muco nei quali nascondersi in attesa della preda. A volte interi dungeon vengono intasati da centinaia di questi tubi, che rendono muoversi nelle stanze ancora più insidioso: quale tana è vuota, e quale contiene ancora un verme? Stupidamente alcuni avventurieri sostengono che i Carrion Policheta siano vermi immobili, e che per evitarli sia sufficiente stare lontano dai ben visibili esoscheletri. Niente di più sbagliato: si tratta di tane, non di gusci, e i CC possono abbandonarle quando lo desiderano.
  • Tenia. Oh si, che schifo. La tenia è un cosiddetto verme piatto che parassita un sacco di animali, compreso l’uomo, abitando nel suo intestino. La Tenia Iena (come allappa la bocca!) vive dentro grossi animali magici come il Terrasque, i Draghi più anziani, i Leviatani e alcuni Titani. Di solito gli avventurieri non ne incontrano mai una adulta, ma le larve vengono –ehm– espulse dall’animale ospite e se ne devono cercare uno tutto per loro. Una larva di Tenia Iena è lunga dai 2 ai 4 m e prima di trovare un ospite abbastanza grande si nutre predando attivamente. Questi CC sono bianchi, mollicci, con la testa rotonda e circondata dai tentacoli e dai denti. Sono quasi ciechi, ma il corpo sottile è in verità molto robusto.