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I Nuovi Mostri – 14 – Cambion

Questa serie di articoli ha lo scopo di rendere i mostri più interessanti e divertenti. Come DM mi ritrovo spesso a modificare la descrizione fisica di un determinato mostro allo scopo di adattarlo alla storia che sto costruendo con i giocatori. A volte i manuali aiutano a trovare idee alternative, altre volte no. I Nuovi Mostri si occuperanno del cosiddetto refluff: ovvero come rendere un mostro unico e memorabile senza toccare nemmeno una delle sue statistiche. In realtà so già che qui e là fornirò anche alcune varianti meccaniche, ma si tratterà comunque di piccole modifiche.
Comincerò con le creature del Manuale dei Mostri.

Quando si parla di demoni e diavoli c’è sempre un sacco di confusione. Sono esseri planari, eppure possono avere una discendenza unendosi con creature mortali. E da qui si originano mezzi-immondi, Tiefling e Cambion. Spesso si fa un miscuglio, un minestrone e si considerano tutte queste creature come “mezzi diavoli” o “mezzi demoni”. Così non è, almeno non nella 5a edizione.

Un mezzo-immondo e un Cambion sono la stessa cosa: i figli di un esterno malvagio (succubi, incubi ma non solo) e una creatura di un altro tipo.
I Tiefling sono invece discendenti di creature corrotte dal potere del male. Possono essere i figli di un warlock, o i lontani nipoti di un Cambion, oppure essere nati in un luogo dove la distanza tra il piano materiale e l’Abisso è molto ridotta.

Parliamo quindi dei Cambion: sono una forza della natura. Hanno statistiche alte, un sacco di abilità, resistono ai danni non magici, hanno magie e se la cavano sia in mischia che a distanza. Sotto l’aspetto tecnico sono ineccepibili. Però… ecco… sono banalotti. Mi spiego: un Cambion è malvagio per natura e non si discosta molto dal classico demone alato bellissimo e cattivissimo. Sinceramente se non fosse per le spiccate doti di charme di questi ultimi, non sarebbero distinguibili da Incubi/Succubi. Se volete inserire un paio di luogotenenti del Grande Demone Cattivo potete benissimo usare i Cambion, e sono certo che ne uscirebbe uno scontro divertente e teso. Ma sotto l’aspetto narrativo risulterebbe un po’ anonimo.

Ecco, senza stravolgere totalmente il concept del Cambion, soffermiamoci su un elemento importante. Un Cambion è il figlio di un immondo. Non c’è scritto da nessuna parte che debba trattarsi di un diavolo o di un demone. Forse possiamo usare questa nozione per insaporire un po’ il mostro. Facciamo una carrellata sui possibili genitori.

figlio di strega

La maggior parte delle Megere appartiene alla schiera degli esseri fatati. Ciò non vale per le Megere Notturne: esse sono immondi che vivono nell’Abisso o all’Inferno e si specializzano nel commerciare anime malvage. Le caratteristiche più note di queste Megere sono la capacità di rubare un’anima usando un sacco magico, e l’utilizzo di una pietra magica per muoversi tra il mondo materiale e quello etereo.  Come le loro cugine fatate amano tormentare i mortali e utilizzano le proprie capacità di trasmutazione per giocare brutti tiri agli innocenti. Molte Megere preferiscono infatti interagire con gli sprovveduti usando un aspetto molto più piacevole… solo per sconvolgerli rivelando la propria vera, orribile forma.

Una Megera potrebbero sedurre un mortale al preciso scopo di avere da esso un figlio. Difficilmente le Megere hanno un vero istinto materno, ma sono creature calcolatrici e spietate, tanto da non esitare ad usare un infante per portare avanti i propri piani. Inoltre, qualunque Megera Notturna trova assai divertente l’idea di creare una vita intrinsecamente malvagia, condannata a patire una vita di difficoltà e stenti.

Le figlie di una Megera sono sempre Megere. Ma i figli maschi, per quanto rari, sono Cambion. Hanno un aspetto attraente a prima vista, ma ad una seconda occhiata ci si rende conto che in realtà hanno difetti fisici rivoltanti: forse aprono la bocca e hanno tutti i denti marci, oppure spandono un odore fetido, o ancora hanno ali stentate e deformi. Oltre ad essere naturalmente malvagi ed empi, questi particolari mezzi-immondi sono anche dominati dalla gelosia verso tutto ciò che è bello e verso chiunque sia felice. Alcuni servono la propria madre come guardia del corpo o scagnozzo, ma altri fuggono dal suo controllo e cercano di raggiungere il piano materiale: qui si dedicano anima e corpo alla distruzione di pace e armonia.

cuore di tigre

I Rakshasa sono noti mutaforma, anche se di solito preferiscono usare illusioni per camuffare il proprio aspetto. Dato che sono creature potenti e molto orgogliose, i Rakshasa amano atteggiarsi a nobili dissoluti. Il covo di uno di questi immondi non è un dungeon puzzolente, ma un palazzo lussuoso finemente decorato e popolato tanto di mostri temibili che di cortigiani e servitori. Ai Rakshasa piace circondarsi di bellezza e piace imporre il proprio volere al prossimo, specialmente se può farlo minacciando e corrompendo, piuttosto che con il mero uso della forza fisica. Dunque è inevitabile che prima o poi un Rakshasa finisca per avere uno o più eredi. Data la natura di questi immondi, il figlio di un Rakshasa non è un altro Rakshasa: sono spiriti malvagi in forma fisica e si generano dal male stesso. Quando però si uniscono a dei mortali possono generare una prole innaturale e crudele.

Un Rakshasa difficilmente desidera un erede che un giorno possa soppiantarlo (magari uccidendolo), ma spesso ritiene divertente l’idea di avere un “principe” da sfoggiare come se fosse un ottimo pezzo di arredamento. Completa il quadro che vede il Rakshasa come un sovrano assoluto dei mortali.

I Cambion che nascono dai passatempi amorosi di un Rakshasa sono ambiziosi come il genitore immondo, e spesso fuggono dal suo controllo per cercare la propria fortuna. Rispetto ad altri Cambion sono spesso circondati da fratellastri e fin da giovanissimi devono difendersi dai tentativi di omicidio dei fratelli maggiori, delle matrigne dell’harem… e perché no, anche del padre. Dopo tutto un Rakshasa potrebbe davvero divertirsi un mondo a dare la caccia ad un bambino immondo! Questi Cambion sono inevitabilmente molto attraenti, ma anche bizzarri: molti hanno i palmi delle mani girate al contrario come i Rakshasa, altri possiedono tratti ferini e bestiali come piume, pelo, artigli o zanne, altri ancora possono assomigliare a umanoidi animaleschi come tabaxi e aarakocra.

sangue dell’acheronte

È raro che uno Yugoloth generi un figlio con un mortale. Al contrario di Diavoli e Demoni, gli Yugoloth hanno un interesse davvero marginale per i mortali. Tutta l’esistenza degli Yugoloth verte attorno alla possibilità di espandere la propria influenza nel multiverso, e i mortali… beh, sono abbastanza ininfluenti. Gli immondi giocano proprio in una lega diversa. Inoltre, con la loro mentalità votata agli affari, gli Yugoloth non amano infliggere il male senza avere un diretto tornaconto.

A volte però un figlio può essere utile, specialmente quando la sua esistenza comporta degli ovvi vantaggi pratici. Capita infatti che alcuni di questi immondi dell’Acheronte vengano richiamati dai mortali per essere impiegati come mercenari. Il costo di questi servizi è proibitivo, tale da mandare in rovina un regno. Consci che ciò può limitare il numero di possibili clienti, gli Yugoloth potrebbero cercare metodi di pagamento alternativi.

Per esempio potrebbero offrire ad un sovrano umano un drappello di temibili Mezzoloth, e poi chiedere come pagamento una notte con la regina. Un pagamento umiliante ma tutto sommato accettabile (hey, si dice che un Mezzoloth costi 500 monete d’oro al giorno!) ma il vero prezzo è un altro: da tale unione nascerà l’erede al trono che un giorno. E quando sarà lui il sovrano, sarà fedele al lato immondo della famiglia e procurerà altri lavori e altro denaro. Con mosse come questa un astuto generale Yugoloth potrebbe sprofondare un intero mondo in una guerra perpetua.

I Cambion-Yugoloth sono inquietantissimi perché ereditano tutti i tratti meno umani del genitore immondo. Hanno spesso corpi asimmetrici e dall’aspetto alieno, con teste di insetto, braccia in numero dispari, volti privi di occhi o bocche. Alcuni nascono già “con l’armatura”, ovvero con pezzi di metallo incastonati nel corpo. Spesso questi parti sono letali per la madre mortale. Rispetto ad altri Cambion questi sono più cauti e astuti, spesso preferiscono un approccio meno violento e sono sempre disposti a parlamentare per guadagnare una posizione di vantaggio.

figli di un dio minore

Non dimenticate infine che canonicamente alcuni Cambion sono diretti discendenti di sangue di questo o quel signore degli immondi: Principi Demoni e Duchi Infernali, per esempio. Potete utilizzare questo elemento per rendere i vostri Cambion meno anonimi. Se il figlio di Baphomet ha la testa da toro, certo la figlia di Belzebub è circondata da mosconi giganti. Naturalmente il genitore immondo non fornisce solo un aspetto fisico particolare, ma anche una serie di obbiettivi. Immagino per esempio che i figli bastardi di un Duca Infernale abbiano addosso una pressione pazzesca e posso facilmente immaginarmi Dispater che rimprovera la figlia perché “alla tua età, non hai ancora conquistato nemmeno una baronia. Guarda il figlio di Levistus, lui ha già portato alla dannazione due santi!”.

Tra l’altro è un ottimo ingrediente per una campagna dai temi planari: se il grande antagonista sarà Demogorgon in persona… beh, magari a metà avventura i personaggi dovranno sbaragliare l’orrido figlio Nogrogomed, il Cambion a due teste che sputa fuoco dal ventre e ha tentacoli al posto delle gambe. Non è il classico uomo-diavolo rosso con le corna, è un dannato incubo folle che vuole solo che il papino lo apprezzi per quello che è. Certo sta per sacrificare un intera città in un rito occulto, ma cosa non si fa per amore?