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I Nuovi Mostri – 13 – Bullywug

Questa serie di articoli ha lo scopo di rendere i mostri più interessanti e divertenti. Come DM mi ritrovo spesso a modificare la descrizione fisica di un determinato mostro allo scopo di adattarlo alla storia che sto costruendo con i giocatori. A volte i manuali aiutano a trovare idee alternative, altre volte no. I Nuovi Mostri si occuperanno del cosiddetto refluff: ovvero come rendere un mostro unico e memorabile senza toccare nemmeno una delle sue statistiche. In realtà so già che qui e là fornirò anche alcune varianti meccaniche, ma si tratterà comunque di piccole modifiche.
Comincerò con le creature del Manuale dei Mostri.

Io amo, amo, amo (in maniera platonica) i Bullywug. Come effettivamente si può dedurre dalla prima avventura pubblicata qui, Il Re dei Rospi. Andiamo, come si fa a resistere ad un gruppo di uomini-rospo? Sono come le Tartarughe Ninja, ma senza l’ingombro del guscio. E ci sono tantissimi tipi diversi di rane, rospi (e altri anfibi, volendo): possiamo creare Bullywug tropicali (la Wizard lo ha già fatto con i Grung), eleganti raganelle arboricole, tozzi rospi golia, salamandre magnificamente colorate… ma ci arriveremo.

Una cosa che trovo molto triste è che i Bullywug vengano relegati al ruolo di “umanoidi selvaggi di infimo livello, da usare solo nelle prime sessioni di gioco”. Al contrario di orchi, goblin, hobgoblin e gnoll, questi umanoidi non riscuotono un grande successo. Eppure… eppure sono umanoidi senzienti, e come tali sono passibili di miglioramento. Possono evolversi, adattarsi all’ambiente, adattare l’ambiente alle loro esigenze.

Tra parentesi, i Bullywug arrivano già equipaggiati con un bel pacchetto di capacità:

  • Sono furtivi (+3, considerato il patetico 12 di Destrezza) e hanno vantaggio nelle paludi.
  • Posso saltare molto lontano, non camminano velocemente ma nuotano bene.
  • Sono anfibi (ovviamente).
  • Possono parlare con rane e rospi, comunicando semplici concetti.
  • Hanno Multiattacco. Non sono danni fenomenali, ma sono decenti.

Cosa ne deduciamo? Che sono umanoidi che si trovano bene in ambienti umidi, preferibilmente acquatici. Hanno la capacità di parlare con una categoria di animali abbastanza comune nel loro habitat (senza contare poi le versioni giganti di rane e rospi, ed eventuali bestie magiche del medesimo tipo. RAW non dovrebbero poter parlare con un Froghemoth, RAI è troppo fico per non farglielo fare). Non sono dei combattenti esperti, ma possono dare filo da torcere a dei giovani avventurieri o alla milizia di un piccolo villaggio.

come rane intorno ad uno stagno

Tutte le (rare) volte in cui vedo dei Bullywug in gioco è per inserire un popolo che vive nella palude. Possibilmente primitivo, rozzo, violento. Di solito sono capanne di fango tra gli acquitrini, con un paio di rane giganti come animali da guardia. I Bullywug rapiscono i viaggiatori, oppure custodiscono un qualche oggetto malvagio di poco conto. Sono semplicemente dei punching-ball per avventurieri di basso livello. Dato che, come ho detto poco fa, sono esseri senzienti e un vero e proprio popolo, non vedo perché dovremmo limitarli in questo modo. Con qualche accorgimento i Bullywug possono diventare anche un avversario ricorrente, una forza da tenere in considerazione. Tutto dipende dall’uso che vogliamo farne.

  • Seguendo gli stereotipi dell’evoluzione, spesso applicati alle opere di fantasia, abbiamo gli anfibi tra i primi vertebrati a conquistare la terra ferma. Sono creature antiche, e già D&D gioca spesso su questo concetto: creature come gli Aboleth sono pesci-mostri antichissimi, e anche gli Yuan-Ti sono serpenti antropomorfi che predatano gli umanoidi “mammiferi”. Ecco, vediamo la stessa cosa con i Bullywug: nella vostra ambientazione potrebbero ricoprire il ruolo normalmente affidato agli elfi, ed essere la specie che per prima scoprì la magia. Sono antichi sapienti, una razza in declino ma ancora potente. Proprio come gli elfi sono molto distanti dalle altre specie, che percepiscono come giovani e immature.
  • I tiefling sono i discendenti di demoni e diavoli, spesso non tanto a livello fisico quanto spirituale: i loro antenati hanno stretto accordi e intrigato per ricevere potere… e hanno pagato maledicendo la propria discendenza. I Bullywug sono simili, ma il loro aspetto deriva da un antico patto stretto tra alcuni mortali e una fazione Slaad. I Bullywug hanno ereditato non solo l’aspetto da ranocchio, ma anche un gran numero di caratteristiche legate al caos entropico. Sono chiassosi, disordinati, un po’ folli, creativi, iperattivi, violenti, passionali, ribelli. Normalmente se ne starebbero per conto proprio a gozzovigliare e oziare, ma di tanto in tanto gli prende l’uzzo di rovesciare l’ordine naturale e allora si dedicano ad atti di puro disordine. Potrebbero assalire una fattoria e liberare tutti gli animali. Oppure potrebbero decidere di rovesciare la dinastia regnante di un popolo vicino, gettandolo in una sanguinosa guerra civile…
  • E infine perché non andare a toccare la buona vecchia fiaba del Principe Ranocchio? Magari mescolandola con la Bella Addormentata nel Bosco… una strega molto potente si è vendicata su una povera principessa trasformando lei e tutto il suo popolo in uomini rana. Solo il bacio della strega potrà spezzare la maledizione… ma chi oserà farlo? Tra l’altro la situazione è tutt’altro che piacevole: i vicini dei nuovi uomini-rana temono che la maledizione possa diffondersi al pari di un’epidemia e (spinti da un nobile senza scrupoli che vuole le terre della principessa per sé) stanno organizzando una specie di crociata-pogrom!

un balzo in avanti

A volte un semplice refluff può aiutare a rinverdire un mostro altrimenti un po’ banale o ridicolo. Pensate che i Bullywug classici abbiano un aspetto più buffo che pericoloso? Avete ragione, ma nulla vi vieta di cambiare un po’ le carte in tavola. Lo stesso vale per Bullywug che vivono in climi diversi da quelli palustri. Vediamo assieme qualche variante:

  • Axolotl. La caratteristica peculiare di questo animale è la capacità di restare in forma larvale per tutta la vita (il fenomeno si chiama neotenia). Il secondo elemento interessante è la sua origine geografica: è un animale endemico del Messico, e quindi possiamo giocare molto sul tema azteco. Ne emerge un quadro interessante: Bullywug che restano “bambini” e venerano un tenebroso dio della morte. Un incrocio tra lo stereotipo degli Aztechi sanguinari e il romanzo “Il Signore delle Mosche”! Perché i Bullywug restano bambini? Sarà l’effetto di qualche benedizione o maledizione del dio? Oppure tutti gli adulti vengono sacrificati alla divinità, e restano solo i giovani? Per restare nel tema letterario, questo è più vicino a “I Figli del Grano” di Stephen King! (Questi Bullywug sono di taglia Piccola, non hanno l’attacco con il morso ma hanno vantaggio agli attacchi in mischia contro creature che non hanno tutti i punti ferita. Esattamente come la furia sanguinaria degli squali).
  • Proteo. Il proteo è un anfibio troglobio, ovvero che trascorre tutta l’esistenza nelle caverne. Sono ciechi, bianchi, lunghi e affusolati. Possono digiunare per anni e hanno un metabolismo estremamente lento. In realtà si sa davvero poco di questi anfibi. Però proprio quest’aura di mistero li rende davvero intriganti. E se ci fosse una schiatta di Bullywug che vive una vita di monastica contemplazione nel buio assoluto del Sottosuolo? Forse conoscono i misteri del cosmo, ma per poterli interrogare è necessario trovarli: vivono in caverne sperdute, sommerse dall’acqua e completamente buie. Avete presente quel detto sul cercare un cappello nero in un armadio nero in una stanza buia? Ecco, qualcosa del genere. (Una semplice modifica: togliete la vista ai Bullywug e sostituitela con la Percezione Tellurica. Cambiate il loro allineamento come preferite, credo che Neutrale Puro sia molto adatto).
  • Rana Freccia. Sono quelle piccole rane molto colorate, velenosissime, usate dagli indios per avvelenare le punte delle loro frecce. Come dicevo la Wizard le ha già inserite sotto forma di Grung in un altro bestiario (mi pare la Guida di Volo), ma cosa vi viete di usarle comunque per rinverdire i vostri Bullywug? La traduzione classica li potrebbe vedere come uomini-rana selvaggi che vivono nella giungla… noioso! Io preferisco immaginarli come abitanti di ricche città-stato rinascimentali: Bullywug eleganti e slanciati che si vestono di broccati in tinta con le loro pelli coloratissime. Bullywug bene educati, civilizzati, noti in tutto il mondo per essere maestri di intrighi, avvelenatori e assassini. Tra le figure più note c’è senza dubbio quella di Lu’kretia Bog’gia. (Sono ovviamente immuni alla condizione di Avvelenato, ma non ai danni da veleno. In merito al loro veleno, probabilmente la cosa più sensata è che possano aggiungere 1d6 danni da veleno agli attacchi portati con le armi).
  • Rospo Allucinogeno. Tutti i rospi hanno ghiandole velenifere che secernono varie sostanze tossiche, a volte allucinogene. I Bullywug potrebbero aver sviluppato una capacità simile, magari diffondendo nell’aria queste tossine tramite complessi meccanismi e ghiandole evolute per questo scopo. Con il tempo hanno imparato a controllare gli effetti delle allucinazioni, dosandone le varie componenti per ricreare condizioni specifiche: paura, amore, soggezione, allegria. Un singolo Bullywug può convincere una famiglia di contadini a trattarlo come un nobile in visita, sfamandolo e proteggendolo. Un gruppetto di uomini-rospo può costringere un villaggio ad una pacata schiavitù. Un intero clan potrebbe governare facilmente una cittadina! I Bullywug al comando dei clan sono noti per praticare anche la magia arcana, specializzandosi in illusioni e ammaliamenti. (Dato che sono rospi non saltano bene con i Bullywug normali, e hanno perso la capacità di camuffarsi nelle paludi. In cambio riceve le Tossine Allucinogene 3 volte al giorno, come Azione. Tutte le creature entro 3m devono superare un Tiro Salvezza su Saggezza o subire gli effetti dell’incantesimo Charme su Persone. I bersagli che falliscono il tiro salvezza percepiscono tutti i Bullywug come figure vagamente familiari e attraenti, oltre che amichevoli. In aggiunta che fallisce di 5 o più viene permenentemente charmato dai Bullywug. Può essere liberato con Rimuovere Maledizioni o Ristorare Minore).